STRESS E ANSIA NELL'ANIMALE

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I nostri amici a quattro zampe sono i compagni di una vita, ci rallegrano le giornate, ci fanno compagnia e ci scaldano il cuore. Quando l’ansia e lo stress ci colpiscono il nostro cane ed il nostro gatto sono sempre in grado di regalarci un momento di spensieratezza e di benessere.

Ma cosa succede se sono loro ad essere stressati?

Purtroppo lo stress e l’ansia possono colpire anche i nostri pet e quando succede è meglio intervenire per evitare conseguenze peggiori.

COSA SI INTENDE PER STRESS?

Parlando in termini fisiologici la fase dello stress può essere suddivisa in tre fasi:

1) Fase di allarme: l’organismo riceve l’impulso di stress e si prepara a reagire

2) Fase di resistenza: l’organismo concentra i propri sforzi nel superamento dello stress primario, compromettendo la capacità di resistenza verso fattori stressanti secondari.

3) Fase di esaurimento: se lo stress dura troppo a lungo, l'organismo può non reggere nonostante l'adattamento raggiunto in precedenza. I sintomi di allarme della prima fase si riattivano, però a questo punto diventano permanenti. La tensione elevata e incessante, in concorso con altri fattori di rischio, può portare allo sviluppo di malattie ed in casi estremi perfino alla morte.

È facile dunque capire che in caso di stress è necessario intervenire tempestivamente.

 

COME RICONOSCO SE IL MIO ANIMALE È STRESSATO?

 

I sintomi che possono farci sospettare che il nostro animale sia stressato sono molteplici e possono essere più o meno visibili. Tra i più frequenti possiamo notare:

 

- Nervosismo: l’animale si spaventa molto facilmente, appare distratto e nervoso

- Irrequietezza: l’animale cammina nervosamente avanti e indietro e non riesce a rilassarsi

- Urinare e defecare: spesso l’impellente bisogno di urinare o defecare sono conseguenze di un

  meccanismo di paura

- Variazioni del ciclo mestruale

- Disturbi intestinali come diarrea, vomito

- Problemi al pelo ed alla cute: spesso l’animale stressato tende ad esagerare con la pulizia oppure a

  sfogarsi grattandosi o mordendosi più del dovuto

- Inappetenza o, al contrario, eccessiva voracità

- Rigidità muscolare

- Insonnia

- Occhi spalancati e sguardo sfuggente

- Eccessiva richiesta di attenzione nei confronti del padrone, talvolta anche con atteggiamenti aggressivi

- Vibrisse tese, nel gatto

 

Se notiamo uno, o più, di questi fattori allora è meglio monitorare lo stato di serenità del nostro amico a quattro zampe.

 

 

QUALI POSSONO ESSERE LE CAUSE DELLO STRESS?

- Sembra strano a dirsi, ma può capitare che gli animali si stressino “per osmosi”. Cosa significa? Che se il

  padrone è stressato loro sono in grado di percepire e, talvolta, assimilare il nostro stress.

 - Fattori esterni: sovraccarico degli organi sensoriali per troppi stimoli o, al contrario, la loro assenza

  (deprivazione sensoriale), il dolore, le situazioni di pericolo reali o simulate, ecc.

- Impossibilità di soddisfare le esigenze primarie: privazione di cibo, acqua, sonno, movimento.

- Fattori relativi al rendimento a seguito di pretese eccessive o inattività forzata: esami imminenti,

  fallimenti, rimproveri,punizioni.

- Fattori sociali, per esempio l'isolamento dato dall'esclusione del cane o del gatto rispetto alla nostra vita  

  quotidiana.

- Fattori psichici come conflitti, assenza di controllo, paura e insicurezza

 

COME POSSO INTERVENIRE?

Va da se che l’eliminazione di quei fattori che possono essere la causa scatenante dello stress è sicuramente la strada da seguire. È sicuramente molto importante provare a cambiare il nostro atteggiamento nei confronti dell’animale, cercando di rassicurarlo, dedicargli il tempo necessario, giocare con lui ma senza stimolarlo troppo lasciandogli gli spazi ed i tempi di cui ha bisogno.

Spesso è solo questione di tempo ed il nostro animale supererà senza grossi problemi il periodo di stress. Nel frattempo è consigliabile aiutarlo con prodotti, totalmente naturali, che aiutino a rilassarlo ripristinando in tempi più rapidi il suo naturale benessere psico-fisico. Integratori a base di piante (come Biancospino, Passiflora, Melissa, Escolzia), studiati appositamente per un uso veterinario, possono essere la soluzione ideale (priva di effetti collaterali) per far ritornare il sorriso anche ai nostri amici pet e, di conseguenza, anche a noi.

CANE RELAX e GATTO RELAX sono mangimi complementari per cane e gatto formulati appositamente per aiutare l’animale a ritrovare serenità e tranquillità.

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